Cos’è l’ecografia mammaria
L’ecografia mammaria è un esame di diagnostica per immagini non invasivo che consente di studiare in modo accurato la struttura del tessuto mammario e delle aree limitrofe, come il cavo ascellare.
Presso la Clinica Ireos, Lorenzo Genzano esegue l’ecografia mammaria utilizzando sonde ad alta frequenza, in grado di fornire immagini dettagliate e in tempo reale del seno.
L’esame si basa sull’impiego di ultrasuoni, pertanto non utilizza radiazioni ionizzanti ed è considerato sicuro e ripetibile nel tempo, anche a distanza ravvicinata. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto:
- alle donne giovani
- alle pazienti con seno denso
- alle situazioni in cui è necessario un controllo mirato o un approfondimento diagnostico
Dal punto di vista clinico, l’ecografia mammaria permette di analizzare il parenchima mammario, distinguendo con precisione le diverse componenti tissutali. È uno strumento fondamentale per individuare e caratterizzare:
- noduli mammari
- cisti a contenuto liquido
- alterazioni focali del tessuto ghiandolare
- linfonodi ascellari aumentati di volume o di aspetto non tipico
Nella pratica clinica, l’esame viene eseguito bilateralmente, così da consentire un confronto simmetrico tra le due mammelle e migliorare l’accuratezza diagnostica.
In caso di necessità, l’ecografia rappresenta inoltre una metodica indispensabile per guidare procedure mirate, come biopsie o agoaspirati, permettendo di localizzare con precisione la sede del prelievo.
L’ecografia mammaria può essere utilizzata come esame di primo livello oppure come integrazione ad altri esami di screening, all’interno di un percorso diagnostico personalizzato, definito in base all’età, alla struttura del seno e al quadro clinico della paziente.
A cosa serve l’ecografia del seno
L’ecografia mammaria è uno strumento fondamentale per:
- individuare noduli mammari
- distinguere lesioni solide da cistiche
- valutare alterazioni del tessuto ghiandolare
- monitorare lesioni già note nel tempo
- approfondire sintomi come dolore, tensione o secrezioni
L’esame permette di supportare la diagnosi clinica e orientare correttamente eventuali approfondimenti successivi.
Quando e ogni quanto è indicata l’ecografia mammaria
L’ecografia mammaria non è un esame di screening di massa, ma uno strumento diagnostico che viene prescritto dal medico in presenza di un sospetto clinico o come approfondimento mirato dopo altri controlli del seno.
Il suo utilizzo è quindi personalizzato e dipende dall’età della paziente, dalla struttura della mammella e dal quadro clinico complessivo.
Quando è indicata l’ecografia mammaria
L’esame è indicato in particolare quando:
- durante l’autopalpazione o la visita senologica viene riscontrata una tumefazione o un’area dolente
- sono presenti noduli mammari, ispessimenti o asimmetrie del tessuto
- compaiono dolore localizzato, secrezioni dal capezzolo o variazioni recenti del seno
- è necessario approfondire un reperto emerso alla mammografia
- si devono valutare linfonodi ascellari aumentati di volume
Dal punto di vista clinico, l’ecografia della mammella è particolarmente utile nelle donne con seno denso, in cui il tessuto ghiandolare è prevalente rispetto a quello adiposo e può rendere meno leggibili altri esami.
Età e indicazioni cliniche
L’ecografia mammaria può essere eseguita a qualsiasi età.
Tuttavia, trova la sua indicazione principale:
- nelle donne giovani, generalmente sotto i 40 anni, in cui il seno è fisiologicamente più denso
- come primo esame diagnostico in caso di sintomi mammari in età fertile
- come esame complementare alla mammografia nelle donne adulte
In queste situazioni, l’ecografia consente di distinguere con precisione tra lesioni solide e cistiche, orientando correttamente il percorso diagnostico successivo.
Ogni quanto eseguire l’ecografia mammaria
La frequenza con cui effettuare l’ecografia mammaria non è fissa, ma viene stabilita dal medico in base al singolo caso.
In linea generale:
- può essere eseguita una tantum per chiarire un dubbio clinico
- può essere ripetuta nel tempo per il monitoraggio di noduli benigni
- può rientrare in un follow-up periodico in pazienti già note per patologie mammarie
Essendo un esame che non utilizza radiazioni, l’ecografia mammaria può essere ripetuta anche a breve distanza senza rischi per la paziente, quando il quadro clinico lo richiede.
Nota clinica: l’ecografia mammaria non sostituisce la mammografia nei programmi di screening, ma la integra in modo mirato in base all’età e alle caratteristiche del seno.
Cosa si vede con l’ecografia mammaria
L’esame consente di valutare:
- tessuto ghiandolare mammario
- noduli solidi e cisti
- dilatazioni duttali
- aree di fibrosi o addensamento
- eventuali alterazioni vascolari (se indicato)
Grazie all’elevata risoluzione delle sonde utilizzate, è possibile analizzare anche lesioni di piccole dimensioni.
Ecografia mammaria e mammografia sono due esami fondamentali nella prevenzione e nella diagnosi delle patologie del seno, ma non svolgono la stessa funzione e non devono essere considerate alternative tra loro. Al contrario, in molti casi sono esami complementari, utilizzati in modo integrato per ottenere una valutazione più completa della mammella.
Ecografia mammaria
L’ecografia mammaria utilizza ultrasuoni e non comporta esposizione a radiazioni.
È particolarmente indicata:
- nelle donne giovani, in cui il tessuto mammario è più compatto
- in presenza di seno denso, condizione che può ridurre l’accuratezza della mammografia
- per distinguere con precisione lesioni cistiche (a contenuto liquido) da formazioni solide
- come esame di approfondimento in caso di noduli palpabili o dolore mammario
Grazie all’elevata risoluzione delle sonde moderne, l’ecografia consente una valutazione dettagliata della struttura del tessuto mammario ed è spesso il primo esame consigliato prima dei 40 anni.
Mammografia
La mammografia è un esame radiologico che utilizza raggi X ed è attualmente lo strumento di riferimento nei programmi di screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella.
Il suo principale valore diagnostico consiste nella capacità di individuare:
- microcalcificazioni, spesso non visibili con l’ecografia
- alterazioni molto iniziali, ancora non percepibili alla palpazione
Per le donne a rischio medio, le linee guida nazionali e internazionali raccomandano la mammografia periodica a partire da una determinata fascia d’età. In Italia, i programmi di screening prevedono una mammografia gratuita ogni due anni per le donne tra i 50 e i 69 anni, con estensioni variabili in base alla regione.
Perché spesso vengono usate insieme
La mammografia può talvolta non essere sufficiente a chiarire la natura di un’alterazione, soprattutto nei seni densi. In questi casi, l’ecografia mammaria diventa uno strumento di completamento diagnostico, utile per:
- chiarire reperti dubbi
- ridurre falsi positivi
- orientare correttamente eventuali esami di secondo livello
È quindi possibile che una mammografia evidenzi un sospetto che l’ecografia non conferma, oppure che l’ecografia individui una lesione non visibile alla mammografia: questo non rappresenta una contraddizione, ma il risultato di due metodiche che osservano il seno da prospettive diverse.
Approccio personalizzato
Il Dott. Genzano valuta sempre il caso clinico nel suo insieme, tenendo conto dell’età, delle caratteristiche del seno, della sintomatologia e di eventuali fattori di rischio, per stabilire:
- quale esame sia più indicato
- se utilizzare un singolo esame o un approccio integrato ecografia + mammografia
Questo consente di evitare esami inutili e, allo stesso tempo, di non trascurare segnali clinicamente rilevanti.
Come si svolge l’esame
L’ecografia mammaria si svolge in modo semplice e confortevole. La paziente viene fatta accomodare sul lettino in posizione supina e, per facilitare una corretta visualizzazione del tessuto mammario, può essere richiesto di portare un braccio dietro la testa.
Sulla cute del seno viene applicato un gel conduttivo, necessario per favorire la trasmissione degli ultrasuoni. La sonda ecografica, specifica per lo studio dei tessuti molli, viene quindi fatta scorrere delicatamente su tutta la mammella e, quando indicato, anche nella regione ascellare.
Le immagini vengono visualizzate e interpretate in tempo reale, consentendo una valutazione accurata della struttura del seno, dell’eventuale presenza di noduli, cisti o altre alterazioni.
L’esame:
- è indolore
- dura mediamente 10–15 minuti
- non richiede anestesia
- non comporta alcun disagio significativo
Al termine dell’ecografia, la paziente può riprendere immediatamente le normali attività quotidiane.
Preparazione all’ecografia mammaria
Non è richiesta alcuna preparazione specifica.
È consigliabile portare:
- referti di ecografie o mammografie precedenti
- eventuali indicazioni del medico curante
Esperienza clinica e approccio diagnostico
Presso la Clinica Ireos, l’ecografia mammaria rappresenta uno strumento centrale nel percorso di valutazione senologica, soprattutto nelle pazienti giovani e nelle donne con seno denso, dove altri esami possono risultare meno informativi.
L’esperienza maturata nel tempo ha dimostrato come un’analisi ecografica accurata e contestualizzata sia fondamentale per interpretare correttamente i reperti e guidare le scelte cliniche successive.
Nella pratica quotidiana, l’esame ecografico non viene considerato un atto isolato, ma parte integrante di un approccio diagnostico strutturato, che tiene conto di:
- anamnesi personale e familiare
- caratteristiche cliniche del seno
- eventuali esami precedenti (mammografia, ecografie, risonanza)
- evoluzione nel tempo dei reperti
Questo metodo consente di distinguere con maggiore precisione le lesioni benigne, come cisti semplici o fibroadenomi, da quadri che necessitano di ulteriori approfondimenti diagnostici o di un follow-up più ravvicinato.
L’esperienza clinica della Clinica Ireos mostra come una valutazione ecografica condotta con rigore e competenza permetta spesso di:
- ridurre inutili allarmismi
- evitare esami invasivi non necessari
- fornire indicazioni chiare e rassicuranti alla paziente
- impostare un monitoraggio personalizzato, proporzionato al reale profilo di rischio
Quando indicato, l’ecografia viene inoltre utilizzata come guida per procedure mirate o come supporto decisionale per eventuali approfondimenti di secondo livello, sempre nell’ottica di una diagnosi accurata e responsabile.
Questo approccio, basato sull’esperienza clinica e sull’appropriatezza diagnostica, consente alla Clinica Ireos di offrire un servizio senologico orientato alla qualità, alla sicurezza e alla centralità della paziente, valorizzando il ruolo dell’ecografia mammaria come strumento fondamentale nella prevenzione e nella diagnosi precoce.
Riferimenti scientifici e appropriatezza clinica
L’ecografia mammaria è un esame diagnostico che trova indicazione all’interno di percorsi clinici ben definiti, basati su criteri di appropriatezza condivisi dalla comunità scientifica.
Il suo utilizzo non è casuale, ma risponde a precise indicazioni che tengono conto dell’età della paziente, della struttura del tessuto mammario, dei fattori di rischio individuali e dei risultati di eventuali esami precedenti.
In ambito senologico, l’ecografia viene riconosciuta come:
- esame di primo livello nelle donne giovani e nelle pazienti con seno denso, dove rappresenta lo strumento più efficace per lo studio del parenchima mammario
- esame di secondo livello come integrazione alla mammografia, quando è necessario caratterizzare meglio un reperto sospetto o distinguere tra lesioni solide e cistiche
Le principali linee guida nazionali e internazionali sottolineano come l’ecografia mammaria non sostituisca la mammografia nei programmi di screening, ma ne completi l’efficacia diagnostica, riducendo il rischio di interpretazioni incomplete e migliorando l’accuratezza complessiva dell’inquadramento clinico.
Dal punto di vista scientifico, l’appropriatezza dell’esame si basa su:
- corretta selezione della paziente
- correlazione tra dato clinico, esame obiettivo e imaging
- integrazione con altri strumenti diagnostici solo quando realmente necessario
Presso la Clinica Ireos, l’ecografia mammaria viene inserita all’interno di un percorso senologico strutturato, che segue criteri aggiornati e condivisi, evitando sia l’eccesso di esami non necessari sia il rischio di sottovalutare segni clinici rilevanti.
Questo approccio consente di garantire un uso appropriato, mirato e clinicamente utile dell’ecografia, con l’obiettivo di una diagnosi accurata e di una corretta gestione nel tempo della salute del seno.
Sicurezza e limiti dell’esame
L’ecografia mammaria:
- non utilizza radiazioni
- non presenta rischi
- può essere ripetuta nel tempo
In alcuni casi, in base al quadro clinico, il medico può indicare esami di secondo livello o approfondimenti mirati.
Quanto costa l’ecografia mammaria a Firenze
Il costo dell’ecografia mammaria a Firenze può variare in base alla struttura sanitaria, alla tipologia di esame richiesto (mono o bilaterale) e all’eventuale integrazione con altri accertamenti diagnostici.
Indicativamente, il prezzo di una ecografia mammaria bilaterale si colloca in una fascia compresa tra 80 e 100 euro. L’esame comprende la valutazione completa del tessuto mammario e, quando indicato, l’analisi dei linfonodi ascellari correlati.
Presso la Clinica Ireos, l’ecografia mammaria viene eseguita con apparecchiature ad alta risoluzione e con referto immediato, consentendo alla paziente di ricevere rapidamente indicazioni chiare sull’esito dell’esame e sugli eventuali controlli successivi.
Il costo dell’esame è sempre definito in modo trasparente al momento della prenotazione. In caso di necessità di approfondimenti o di follow-up programmati, il medico fornisce indicazioni precise su tempistiche e modalità, evitando esami inutili e garantendo un percorso diagnostico appropriato.
L’ecografia mammaria rappresenta un investimento importante nella prevenzione e nella diagnosi precoce delle patologie del seno, soprattutto nelle donne giovani e nelle pazienti con seno denso, dove l’accuratezza dell’esame risulta particolarmente elevata.
A chi rivolgersi per un’ecografia mammaria a Firenze
Per eseguire un’ecografia mammaria a Firenze in modo accurato è importante affidarsi a una struttura specializzata.
Presso la Clinica Ireos, il Dott. Lorenzo Genzano offre un percorso diagnostico basato su competenza clinica, tecnologia avanzata e chiarezza nella comunicazione dei risultati.
Contatti utili – Clinica Ireos Firenze
Telefono: 055 332595
Email: info@clinicaireos.com
Indirizzo: Piazza Giacomo Puccini, 4 – 50144 Firenze
Orari: Lunedì – Venerdì | 09:00 – 20:00
Ecografia Mammaria
Firenze
Dove viene eseguito l'analisi
La Clinica Ireos esegue interventi di Ecografia Mammaria a Firenze direttamente presso la sua sede.
- Piazza G. Puccini 4 Firenze, FI - 50144, Italia
- 055.332595
- info@clinicaireos.com
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Orario di apertura
dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 20:00
Come raggiungerci
Siamo in Piazza puccini, tra il quartiere di Novoli e del Romito, molto vicino al centro di Firenze.
In auto
Uscendo dall'autostrata a Firenze nord, percorrere tutto viale di Novoli e svoltare a destra in viale Fransceco Redi per giungere in Piazza Puccini, la clinica si trova al numero 4. Nella zona sono presenti diversi parcheggi a pagamento.
Autobus
bus 17B, 17C, 35, 51, 55, CF, LAM-MT, PF
Aereo
Aeroporto Amerigo Vespucci. Prendere Tram o Bus verso Firenze Centro.
Apri la mappaDomande Frequenti
No. È un esame generalmente indolore; potresti avvertire solo una lieve pressione della sonda.
Non è sempre obbligatoria, ma è consigliata per inserire correttamente l’esame nel percorso clinico e valutare se sia davvero necessario.
No. I due esami hanno ruoli diversi e spesso complementari:
l’ecografia studia meglio i tessuti molli e i seni densi, mentre la mammografia è lo strumento principale per lo screening.
Sì. Utilizza ultrasuoni, non radiazioni, ed è ripetibile nel tempo senza rischi.
In media 10–15 minuti; il referto è spesso disponibile al termine.
Sì, può essere eseguita quando indicato dal medico, perché non utilizza radiazioni ionizzanti.
Il medico ne valuterà natura e caratteristiche e, se necessario, indicherà controlli, follow-up o eventuali approfondimenti mirati.
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