Iperidrosi: cos’è e come eliminare la sudorazione eccessiva

Che cos’è l’iperidrosi?

Con il termine iperidrosi si fa riferimento a un’eccessiva sudorazione del corpo rispetto alla norma; la quale può essere circoscritta a particolari aree del corpo o generalizzata e si può manifestare a causa di fattori emozionali o ambientali.

La sudorazione è quel sistema con cui l’organismo regola la temperatura corporea tramite il sistema nervoso simpatico e gli stimoli nervosi: un’eccessiva attività del sistema può comportare una eccessiva secrezione del sudore ovvero l’iperidrosi.

L’iperidrosi eccessiva comincia a manifestarsi in età giovanile in particolare nelle zone: delle mani, delle ascelle e dei piedi.

Un’eccessiva sudorazione può comportare un notevole disagio e indurre dei problemi psicologici nella persona che ne soffre con gravi conseguenze nei rapporti interpersonali, nel modo di relazionarsi con gli altri e nella sfera affettiva.

Cause

L’iperidrosi è un problema che impatta in modo significativo sulle relazioni sociali e sullo stato psicologico del paziente.

Si parla di iperidrosi primaria quando non si conoscono le cause della patologia, ovvero ci troviamo davanti a un fenomeno idiopatico, mentre si parla di iperidrosi secondaria quando l’iperidrosi è causata da una altre patologie come l’ipertiroidismo, terapie ormonali per neoplasia (tumore della prostata), obesità, malattie psichiatriche o alterazioni endocrine che possono essere legate a processi come la menopausa.

Nella maggior parte dei casi quando si è affetti da una sudorazione eccessiva su tutto il corpo (iperidrosi generalizzata) le cause sono da cercare in un problema endocrino, come l’eccessiva produzione di ormoni della tiroide (ipertiroidismo), febbrile, farmacologico ecc.

Anche gli sbalzi emozionali possono causare la comparsa di iperidrosi locale, molto spesso questa condizione si manifesta soprattutto con una eccessiva sudorazione del palmo della mano, nella zona delle ascelle, sotto le piante dei piedi e sulla fronte.

Altre cause di iperidrosi possono essere dovute a stimoli dietetici ( consumo eccessivo di integratori o alimenti che contengono capsaicina, caffeina o altri agenti termogenici), farmacologici (assunzione di farmaci antidepressivi, amfetamine, antipiretici ecc) indotti da nausea o vomito.

L’iperidrosi può avere anche delle aggravanti a causa di un’alterazione della patologia come ad esempio:

  • cromoidrosi: il sudore assume una colorazione giallastra e tinge i vestiti con cui entra in contatto;
  • bromidrosi: il sudore ha un odore forte e acre dovuto alla decomposizione del sudore apocrino a causa della flora batterica cutanea.

Cause iperidrosi secondaria

L’iperidrosi secondaria può essere provocata dai seguenti fattori:

  • Gravidanza o stasti di menopausa;
  • Ansia o sbalzi emozionali;
  • Ipertiroidismo (eccessiva attività della ghiandola tiroidea);
  • Ipoglicemia;
  • Soprappeso o obesità;
  • Assunzione di farmaci antidepressivi, cortisonici, oppioidi ecc.
  • Uso e abuso di alcol, droghe e crisi di astinenza da varie sostanze;
  • Infezioni e malattie come l’hiv e la tubercolosi;
  • Tumori;
  • Morbo di Parkinson

Iperidrosi mani

L’eccessiva sudorazione delle mani è sicuramente una delle condizioni più fastidiose e invalidanti delle forme di iperidrosi soprattutto sul lato psicologico.

Basti pensare a due fidanzati che si prendono per mano, anche se si amano, la sensazione di una mano eccessivamente sudata non è mai gradevole.

Inoltre le mani sono una delle parti più esposte del corpo e hanno un ruolo molto importante nella vita sociale e nello svolgimento di un attività manuale professionale o amatoriale.

A seconda del grado di iperidrosi delle mani la patologia può essere più o meno invalidante per la persona: il disturbo può manifestarsi variare da avere la mano leggermente umida fino a vederla gocciolare pesantemente.

Iperidrosi piedi

L’eccessiva sudorazione dei piedi, chiamata anche iperidrosi plantare, è un disturbo causato da una secrezione di sudore maggiore rispetto alla norma nella pianta del piede e si manifesta spesso associata alla“bromidrosi” ovvero al cattivo odore (puzzo di piedi).

Questa patologia comporta un grave disturbo anche a livello psicologico e di disagio nei confronti di chi ne soffre.

Molto spesso le persone che soffrono di iperidrosi ai piedi hanno il terrore di togliersi le scarpe in pubblico per paura del cattivo odore.

Se non si portano calzature giuste e traspiranti i piedi cominciano a lessarsi e si possono creare delle dolorose e fastidiose vesciche.

Solitamente l’iperidrosi ai piedi è più frequente negli uomini che nelle donne e soprattutto nei soggetti giovani piuttosto che nelle persone anziane.

Una delle più gravi conseguenze dell’iperidrosi ai piedi è sicuramente l’infezione fungina.

I funghi si sviluppano in ambienti caldi e umidi e per questo motivo chi soffre di iperidrosi è più a rischio degli altri di essere attaccato da funghi di vario tipo: micosi, anche l’onicomicosi!

È molto importante che chi soffre di iperidrosi ai piedi porti delle calzature adeguate per non aggravare la situazione.

Odore del sudore

Le persone affette da iperidrosi non sempre hanno problemi di cattivo odore del sudore.

L’eccessiva sudorazione non è combinata all’odore del corpo e del sudore; questo perché l’iperidrosi non è legata alle ghiandole sudoripare apocrine, ovvero le ghiandole del corpo responsabile della produzione di cattivi odori.

Quando però il sudore viene scomposto dai batteri allora può diventare maleodorante.

Per ovviare a questo problema è sufficiente tenere uno stile di vita sano e usare spesso deodoranti antisudore e tamponi per assorbire il sudore emesso dal corpo.

Come può essere curata l’iperidrosi?

Per curare l’iperidrosi si può ricorrere a vari trattamenti medici o a veri e propri interventi di chirurgia estetica.

Essendo l’iperidrosi una malattia che causa importanti disagi in ambito lavorativo e sociale è importante individuare il percorso terapeutico più adeguato per curarla in modo efficace e risolvere il problema.

La prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico di fiducia per escludere tutti i tipi di iperidrosi secondaria attraverso gli appositi esami e un’anamnesi capillare ed accurata.

Farmaci per l’iperidrosi

Per curare l’iperidrosi emozionale si ricorre a terapie farmacologiche capaci di limitare l’eccessiva emotività tramite l’impiego di farmaci sedativi e/o ansiolitici.

Questo tipo di terapia può avere degli effetti collaterali come ridurre la soglia di vigilanza e causare sonnolenza.

Curare l’iperidrosi con il botulino

Una delle terapie più efficaci per la cura dell’iperidrosi sono sicuramente le iniezioni di tossina botulinica.

Il botulino (botox) è una sostanza utilizzata spesso nei trattamenti di medicina estetica per il ringiovanimento del volto e per la rimozione di rughe e depressioni cutanee.

È una sostanza che deve essere somministrata solamente da personale medico specializzato in quanto è nociva per l’uomo e può causare anche la morte.

Il botulino elimina la capacità di contrarre il muscolo (sia volontari che involontari) e inibisce la capacità di rilascio di acetilcolina da parte delle terminazioni nervose, per questo motivo deve essere iniettata nelle giuste quantità e in aree specifiche del corpo.

Se usata nel modo corretto, effettuando delle infiltrazioni con concentrazioni estremamente piccole della sostanza, l’azione miorilassante della tossina botulinica può bloccare la secrezione del sudore e curare l’iperidrosi nelle varie aree del corpo.

L’effetto del botulino ha una durata di circa 4 – 6 mesi dopodichè avverrà una progressiva ripresa dell’attività secretiva del sudore e sarà necessario ripetere il trattamento.

Indicativamente è sufficiente effettuare l’iniezione di botulino una volta all’anno per eliminare l’iperidrosi e vivere felicemente la propria vita quel problema.

Le iniezioni di tossina botulinica vengono fatte localmente a seconda di dove si manifesta l’iperidrosi e possono essere impiegate per trattare varie aree del corpo.

Generalmente per trattare l’iperidrosi con il botulino sono sufficienti iniezioni più superficiali di quelle effettuate per spianare le rughe e riempire le depressioni cutanee.

Quanto costa il botulismo per l’iperidrosi

Il costo di un trattamento deve essere preventivato dopo un’attenta visita con il medico e varia in base alla zona da trattare e alla quantità di sostanza da utilizzare.

Mediamente in Italia il trattamento con botulino per l’iperidrosi ha un costo che oscilla tra le 300 € e le 800 euro per la zona delle mani, tra le 500 € e le 1.100 € per la zona dei piedi, tra le 500 € e le 1.100 € per le ascelle e tra le tra le 500 € e le 1.100 € per la zona del cuoio capelluto. 

Interventi chirurgici per curare l’iperidorsi

Nei casi più gravi di iperidrosi in cui la patologia diventa veramente invalidante per la persona è possibile ricorrere a veri e propri interventi di chirurgia estetica.

Gli interventi, effettuati in anestesia locale, hanno l’obiettivo di rimuovere le ghiandole sudoripare o interrompere la loro innervazione simpatica.

Quanto costa rimuovere le ghiandole sudoripare

Il costo dell’intervento per la rimozione delle ghiandole sudoripare varia a seconda della zona da trattare.

Mediamente in Italia l’intervento ha un costo che oscilla tra le 2500 € e le 4000 €.

Altri consigli per eliminare l’eccessiva sudorazione

Ovviamente la prima cosa da fare per combattere il problema dell’eccessiva sudorazione è effettuare tutte le normali pratiche di igiene quotidiana.

Tenere il corpo pulito e asciutto consentirà in alcuni casi di limitare o ridurre il problema soprattutto riguardo al cattivo odore del sudore.

Abbigliamento, Deodoranti e calzature

Oltre a lavarsi quotidianamente e a rispettare tutte le pratiche di buona igiene è importante scegliere gli indumenti giusti.

Il consiglio è di evitare abiti eccessivamente stretti soprattutto se fatti in fibre sintetiche.

Anche l’utilizzo di deodoranti di qualità aiuta a contrastare il problema dell’iperidrosi.

Invece di comprare un normale deodorante al supermercato ti consigliamo di rivolgerti in farmacia per trovare deodoranti di qualità e lunga durata basati sul cloruro di alluminio.

Il cloruro di alluminio è una sostanza che aiuta a limitare l’eccessiva sudorazione.

Ionoforesi

La ionoforesi è una pratica medica che consente di indurre una temporanea incapacità di produrre sudore (anidrosi).

Questo trattamento viene effettuato in ambulatorio impiegando un generatore di corrente a bassa intensità.

Il generatore viene collegato a due bacinelle d’acqua dove vengono immersi le mani o i piedi del paziente.

Il flusso energetico agisce sulle ghiandole sudoripare otturando i condotti e inibendo temporaneamente la capacità di sudare.