Come affrontare la paura di un intervento chirurgico

Provare paura prima di un intervento di chirurgia estetica è una condizione molto comune e non c’è niente di cui vergognarsi.

Questa sensazione, unita all’incertezza dell’esito finale, può influire sulla decisione di sottoporsi all’intervento portando spesso il paziente a rinviarlo più volte.

Questa scelta, naturalmente, può portare, a rimandare la risoluzione del proprio problema estetico e a prolungare il malessere che si prova nel non piacersi.

Nonostante il paziente sia cosciente del fatto che la propria paura è qualcosa di poco razionale, controllarla ed eliminarla non è assolutamente semplice. In questi casi, i sintomi più comuni che si manifestano sono tachicardia, tremore, svenimenti, sudorazione e sensazione di mancanza d’aria.

Nonostante quasi sempre la scelta di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica sia del tutto volontario e abbia il fine di migliorare esteticamente il proprio corpo e la percezione di se stessi, in fondo il cambiamento e il risultato finale turbano molto il paziente.

Questo avviene perché il cambiamento causa una modifica fisica concreta che non si conosce. Quindi, l’ansia e la paura di ottenere un risultato non adeguato, e subire delle complicazioni che possono scaturire dalla stessa operazione, possono prendere il sopravvento.

Dunque, se è normale avere paura o addirittura il terrore di un intervento chirurgico estetico, vediamo adesso cosa fare per affrontare questa condizione.

Che cos’è la chirurgia estetica e i timori più comuni

La Chirurgia Estetica serve a correggere difetti estetici che possono incidere negativamente sulla vita sociale, di relazione e sul benessere psicofisico del paziente. Il chirurgo estetico deve quindi ricreare l’equilibrio delle forme, nel pieno rispetto della fisionomia del paziente (è importante che il risultato sia naturale).

I timori principali che possono nascere in operazioni chirurgiche di questo genere sono:

  • Cicatrici, ovvero i segni che possono rimanere sul corpo dopo l’operazione, anche se le moderne e innovative tecniche riescono a nasconderle e a contenerle;
  • Paura del risultato, di come ci si vedrà dopo l’intervento. Per essere più tranquilli bisogna affidarsi a veri professionisti del settore;
  • Paura del cambiamento. Infatti, non sempre si rimane contenti del risultato finale. Avere un buon rapporto di fiducia col chirurgo è fondamentale, infatti quest’ultimo prepara i pazienti dando loro la giusta consapevolezza che il risultato finale effettivo si avrà dopo la convalescenza.

Quali sono gli stati di ansia prima di un intervento e come superarla

Provare una sensazione di ansia prima di sottoporsi a un’operazione chirurgica è una condizione che viene definita come stress, disagio, o tensione che nasce dalla paura e dalla perplessità che attanagliano i pazienti.

Sono diversi e vari i motivi che possono spingere una persona a provare sensazioni di paura prima di un intervento.

Le principali sono le conseguenze, cioè ciò che può accedere durante l’operazione, il timore per l’anestesia, la paura di provare dolore e molto altro ancora. I livelli di ansia vengono classificati in tre diversi stadi, e sono i seguenti:

  • Livello basso, quello che avviene in quei pazienti che riescono a non porre molta attenzione verso i segnali di pericolo a cui stanno per essere sottoposti. Non entra in gioco, in questo caso, soltanto un modo di pensare positivo, ma si viene a creare una vera e propria non percezione del pericolo verso cui si va, potenzialmente, incontro;
  • Livello moderato, che si verifica, maggiormente, nelle persone che tendono a rispondere in modo diretto alle informazioni che ricevono. In questo caso, può emergere un primo stato di paura e di ansia quando si viene a conoscenza delle informazioni che riguardano le possibili conseguenze durante o dopo l’operazione. Lo stato di ansia e paura scema quando si viene informati sui dati relativi alla rarità dei casi di queste probabili complicanze;
  • Livello elevato, che colpisce soprattutto quelle persone che hanno la tendenza a vivere gli eventi in modo molto ansioso e hanno una paura quasi irrazionale degli interventi chirurgici. In questo caso non si prova una semplice ansia o timore (come nei livelli precedenti), ma si viene a creare un vero e proprio terrore nei confronti dell’intervento chirurgico.

Ognuno di noi dovrebbe analizzare se stesso e capire in quale di questi tre livelli si fa parte.

Per superare il terrore e l’ansia degli interventi chirurgici ci sono alcuni suggerimenti che si possono seguire e che aiutano a oltrepassare queste paure.

Vediamo, quindi, come poter affrontare un’operazione in modo più sereno, tranquillo e consapevole.

Chiedere al proprio chirurgo tutte le domande che vogliamo e che riguardano l’intervento

Le fasi di cui si può avere paura quando si deve affrontare un intervento chirurgico sono tre: il pre, il durante e il post intervento.

Tutti questi momenti prevedono delle particolari condizioni che possono generare diverse tipologie di stati d’animo e ansia, soprattutto se non si conoscono nel dettaglio le procedure che vengono effettuate dal chirurgo in questi momenti.

Il primo utile suggerimento, quindi, è quello di segnare in un’agenda, o digitalmente, tutte le domande e i dubbi relativi all’operazione da chiedere al chirurgo che la effettuerà.

Bisogna annotare tutto ciò che viene in mente, anche i quesiti che generano maggiore imbarazzo.

I chirurghi, che hanno una lunga esperienza in questo campo e conoscono bene gli stati d’animo dei pazienti, sanno che solitamente le persone provano una certa ansia prima di essere sottoposte a delle operazioni, quindi non avranno alcun problema a rispondere alle domande e non le considereranno qualcosa di strano o fuori luogo.

Per superare la paura di un intervento chirurgico (che nasce, soprattutto, da una mancanza di informazioni e conoscenza) il primo passo è acquisire consapevolezza, elemento che permette di superare i propri limiti e l’ansia.

Conoscere e leggere le esperienze degli altri pazienti che hanno subito lo stesso intervento chirurgico

Molto spesso, dopo avere subito un intervento chirurgico pensiamo che, in fondo, era molto più semplice di quanto pensassimo.

È sicuramente capitato a molti e conoscere le opinioni degli altri pazienti che hanno subito la stessa tipologia di operazione, magari nella stessa struttura e con lo stesso chirurgo, può aiutare ad affrontare l’intervento con maggiore sicurezza, positività e meno ansia.

Oggigiorno, in più, è molto semplice effettuare una ricerca dei feedback delle persone grazie a internet e ai diversi forum, blog e piattaforme di recensioni, anche mediche, che consentono di poter leggere le dettagliate esperienze degli altri pazienti che hanno svolto lo stesso intervento. È stato provato che, leggere i commenti positivi e rassicuranti, aiuta ad abbassare il livello di ansia nelle persone titubanti.

Informarsi sull’anestesia e sul percorso post operazione con il chirurgo e il medico anestesista

Uno degli argomenti che mette più in ansia, soprattutto i soggetti allergici, è l’anestesia.

Proprio per questo motivo, è fondamentale chiedere informazioni dettagliate sulla tipologia di anestesia alla quale si verrà sottoposti e quali saranno i sintomi nel periodo successivo all’operazione (in questo caso è importante anche conoscere quali farmaci verranno utilizzati dagli infermieri per calmare questi sintomi).

I sintomi, naturalmente, cambiano in base alla tipologia di operazione e anestesia.

Un esempio è il seguente: quando si subisce un’anestesia generale con intubazione è molto comune avere nausea e vomito, mentre successivamente a una sedazione profonda ci si potrebbe solamente sentire storditi e in stato di leggera confusione.

Essere rassicurati sul dolore successivo all’intervento e sui farmaci che verranno somministrati

Avere coscienza di quale saranno i livelli di dolore da sopportare nei momenti successivi all’intervento chirurgico è molto importante.

Inoltre, è fondamentale anche conoscere la cura farmacologica alla quale si verrà sottoposti per poter calmare in tempo questi dolori. Queste informazioni possono contribuire a placare lo stato di ansia e di paura nel periodo post operazione.

Infatti, sapere che di solito gli infermieri provvedono a somministrare ai pazienti, appena operati, degli analgesici per placare la sensazione di dolore, può aiutare e portare maggiore tranquillità al paziente che ha paura di dover soffrire una volta concluso l’intervento.

Cercare di rilassarsi e praticare delle tecniche di respirazione che aiutano a gestire l’ansia

Per allontanare le incertezze, le paure, l’ansia e rilassarsi, un valido sostegno arriva da alcune tisane, soprattutto a base di melissa e biancospino, che hanno degli intensi poteri distensivi.

Se, invece, la paura e il timore dell’intervento portano a difficoltà ad addormentarsi o disturbi del sonno, è possibile ottenere dei benefici dalle pillole di valeriana, che non hanno alcun effetto negativo o controindicazione per la salute.

In alternativa, un buon metodo per rilassarsi e trovare una pace interiore è quello di effettuare delle sessioni di meditazione.

In questo caso, occorre avere una stanza silenziosa dove poter rilassare ogni parte del corpo e cercare di raggiungere uno stato di serenità interiore.

Su internet è ormai semplice trovare numerosi contenuti video, e non solo, che spiegano, in maniera dettagliata, diversi metodi di meditazione e respirazione che aiutano a calmare, in modo sostanziale, le paure e l’ansia portando il paziente a rilassarsi il giorno e la notte precedenti all’intervento chirurgico.

L’ascolto della propria musica preferita, prima dell’intervento, aiuta ad allontanare le paure

La musica è uno mezzo molto efficace per potersi rilassare e non pensare alla paura per l’intervento chirurgico.

Quando sopraggiungono pensieri negativi, o piccoli attacchi di ansia dovuti alla preoccupazione per l’intervento imminente, continuare a vivere questo stato di paura non porta a niente. In questi momenti, una soluzione efficace può essere l’ascolto della propria musica preferita che può aiutare a eliminare, almeno per qualche momento, l’ansia e la preoccupazione.

Un suggerimento utile è quello di portare con sé degli auricolari anche nella struttura ospedaliera. Ascoltare musica proprio nei momenti precedenti l’operazione può aiutare a distrarre la mente da ciò che ci circonda e dal pensiero negativo che riguarda l’operazione.

Le persone positive che ci circondano sono fondamentali per affrontare con positività l’intervento chirurgico

Il supporto della famiglia, degli amici e delle persone che amiamo è fondamentale prima di affrontare un intervento chirurgico, qualsiasi sia il livello di pericolosità. Gli amici e la famiglia svolgono un ruolo determinante nel periodo che anticipa un’operazione, specialmente se il loro atteggiamento è positivo, di sostegno e allegro.

Non bisogna avere imbarazzo nel chiedere il loro supporto e nel mostrare le proprie debolezze e paure. Magari loro non immaginano quale sia il vero stato d’ansia.

Chiedere un sostegno può solo migliorare la propria condizione.