Mastoplastica Riduttiva Bologna
La mastoplastica riduttiva è uno degli interventi di chirurgia plastica con il più alto impatto sulla qualità della vita: corregge l’ipertrofia mammaria riducendo il volume del seno e ridefinendone la forma, con benefici che vanno ben oltre l’estetica — eliminando i dolori cronici, migliorando la postura e restituendo alla paziente una libertà di movimento e di abbigliamento spesso compromessa per anni. Presso la Clinica Ireos di Bologna, il Dott. Lorenzo Genzano esegue la mastoplastica riduttiva con tecniche chirurgiche avanzate e un approccio personalizzato, calibrato sull’entità dell’ipertrofia e sulle aspettative estetiche di ogni paziente.
Oltre 80 interventi con successo a Bologna
Cos’è la mastoplastica riduttiva
La mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia plastica che consente di ridurre il volume di un seno eccessivamente sviluppato — condizione nota come ipertrofia mammaria o macromastia — rimuovendo chirurgicamente il tessuto ghiandolare, adiposo e cutaneo in eccesso e ridisegnando contestualmente la forma e la proiezione della mammella. Il risultato è un seno più piccolo, tonico e proporzionato rispetto alla struttura corporea della paziente, con riposizionamento del complesso areola-capezzolo in una sede anatomicamente corretta.
A differenza di quanto si potrebbe pensare, la mastoplastica riduttiva non è un intervento esclusivamente estetico: l’ipertrofia mammaria grave genera frequentemente disagi funzionali significativi che ne giustificano l’indicazione anche su base medica — cervicalgie croniche, solchi cutanei da reggiseno, dermatiti inframammarie, difficoltà respiratorie in posizione supina e limitazioni nell’attività fisica. Nei casi documentati di macromastia grave, con rimozione di almeno 1 kg di tessuto per seno, l’intervento può essere parzialmente mutuabile dal Servizio Sanitario Nazionale.
Quando la riduzione del volume si associa a un cedimento cutaneo significativo, la mastoplastica riduttiva viene combinata con una mastopessi per correggere contestualmente volume eccessivo e ptosi mammaria in un’unica seduta operatoria.
A chi si rivolge la mastoplastica riduttiva
La mastoplastica riduttiva è indicata per le donne che presentano un seno eccessivamente sviluppato — per volume, peso o cedimento — in modo sproporzionato rispetto alla propria corporatura. Si tratta di una condizione che va ben oltre il disagio estetico: l’ipertrofia mammaria è una condizione medica che compromette concretamente la qualità della vita, con ricadute fisiche, psicologiche e funzionali che nessun reggiseno, esercizio fisico o intervento conservativo è in grado di risolvere definitivamente.
I profili di paziente che traggono maggior beneficio dalla mastoplastica riduttiva includono:
- Donne con seno voluminoso e cadente che desiderano ridurne le dimensioni e ripristinare un profilo del décolleté tonico e proporzionato alla silhouette complessiva
- Chi soffre di dolori cronici alla colonna cervicale, dorsale e lombare causati dal peso eccessivo della mammella, che altera costantemente il baricentro posturale e sovraccarica la muscolatura del collo e della schiena
- Chi presenta difficoltà respiratorie in posizione supina o durante l’attività fisica a causa del peso del seno sulla gabbia toracica
- Chi sviluppa ulcerazioni, abrasioni o dermatiti croniche nella piega sottomammaria o in corrispondenza delle spalline del reggiseno, causate dall’attrito continuo dei tessuti sotto il peso della mammella
- Chi vive limitazioni significative nell’attività sportiva — impossibilità di correre, nuotare o praticare sport di contatto — per il disagio fisico e il dolore generati dal volume mammario eccessivo
- Chi sperimenta disagi psicologici e sociali rilevanti: difficoltà nel trovare abbigliamento adeguato, imbarazzo nelle situazioni sociali, condizionamento della vita sessuale e affettiva, carenza di autostima legata alla percezione del proprio corpo
- Chi soffre di disturbi del sonno causati dall’impossibilità di trovare una posizione comoda a causa del volume e del peso del seno
È importante sottolineare che in tutti i casi in cui i disagi funzionali siano documentati e l’intervento preveda la rimozione di almeno 1 kg di tessuto per seno, la mastoplastica riduttiva può rientrare nei casi di gigantomastia vera con possibile parziale copertura da parte del Servizio Sanitario Nazionale. La valutazione dell’idoneità alla mutuabilità viene effettuata dal medico specialista durante la consulenza preoperatoria presso la Clinica Ireos di Bologna.
La valutazione preoperatoria con il Dott. Genzano è il passaggio fondamentale per definire l’entità della riduzione necessaria, la tecnica chirurgica più adatta e la possibilità di abbinare la riduzione a una mastopessi nei casi in cui sia presente anche un cedimento cutaneo significativo.
Caratteristiche Intervento
Durata dell’intervento
La mastoplastica riduttiva ha una durata media di circa 3 ore. I tempi possono variare in base al volume del seno da ridurre, alla tecnica chirurgica adottata e alla complessità del caso clinico.
Anestesia
L’intervento di mastoplastica riduttiva viene eseguito in anestesia generale, per garantire il massimo comfort e la totale sicurezza durante tutta la procedura.
Nella maggior parte dei casi è previsto il regime di day surgery, con rientro a casa nella stessa giornata. Nei casi di ipertrofia mammaria severa o gigantomastia, può essere indicato un ricovero di 1–2 notti, per un monitoraggio post-operatorio più attento.
Prima & Dopo
Preparazione
La mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia plastica che richiede una preparazione accurata e personalizzata, pianificata insieme al chirurgo durante la fase pre-operatoria. Un’attenta anamnesi clinica è fondamentale per garantire la sicurezza dell’intervento e ottimizzare il risultato estetico e funzionale.
Il primo step è rappresentato dalla visita specialistica pre-operatoria, durante la quale il chirurgo effettua una valutazione completa della paziente. In particolare vengono analizzati:
- Dimensioni, forma del seno e posizione del complesso areola-capezzolo;
- Qualità della cute e dei tessuti mammari, oltre alla struttura muscolare sottostante;
- Stato di salute generale e anamnesi patologica;
- Eventuale presenza di ptosi mammaria e indicazione a procedure combinate come la mastopessi;
- Necessità di esami diagnostici come ecografia mammaria o mammografia;
- Presenza di eventuali condizioni cliniche (come disturbi della coagulazione, ipertensione o difficoltà di cicatrizzazione) che potrebbero influire sull’intervento.
Durante la consulenza viene inoltre definita la tecnica chirurgica più idonea, in base alla quantità di tessuto da rimuovere, alla morfologia del seno e agli obiettivi della paziente.
Per affrontare l’intervento nelle migliori condizioni, è importante seguire alcune indicazioni pre-operatorie:
- Sospendere il fumo almeno alcune settimane prima dell’intervento: la nicotina riduce l’ossigenazione dei tessuti e rallenta la guarigione;
- Valutare con il medico la sospensione di farmaci anticoagulanti e antiaggreganti (es. aspirina);
- Interrompere la pillola contraccettiva, se indicato, per ridurre il rischio di trombosi;
- Comunicare sempre eventuali allergie, terapie in corso o condizioni cliniche rilevanti.
Esami pre-operatori
Prima dell’intervento di mastoplastica riduttiva è necessario eseguire alcuni esami clinici di accertamento, fondamentali per garantire la sicurezza della procedura:
- Esami del sangue completi (emocromo, PT, PTT, fibrinogeno, elettroliti, glicemia, azotemia, creatinina);
- Esame delle urine;
- Elettrocardiogramma (ECG);
- Misurazione della pressione arteriosa;
- Sierologia per epatite B, epatite C e HIV;
- Visita senologica con ecografia mammaria e/o mammografia, in base all’età e al quadro clinico.
Una preparazione accurata è essenziale per ridurre i rischi, favorire una guarigione regolare e ottenere un risultato estetico armonioso e duraturo.
Come avviene un intervento di Mastoplastica riduttiva
La mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico che si adatta alla tipologia specifica di ipertrofia mammaria presentata dalla paziente. Prima di definire la tecnica operatoria, il Dott. Genzano effettua durante la consulenza preoperatoria un inquadramento preciso della natura dell’ipertrofia, poiché da essa dipende l’approccio chirurgico più indicato per ottenere il miglior risultato estetico e funzionale.
Tipologie di ipertrofia mammaria
- Ipertrofia mammaria pura: l’aumento del volume è dovuto esclusivamente a uno sviluppo esuberante della ghiandola mammaria, con tessuto adiposo nella norma. Richiede una rimozione prevalentemente ghiandolare.
- Ipertrofia mammaria adiposa: il volume eccessivo è determinato da un’abbondante infiltrazione di tessuto adiposo all’interno del seno, con ghiandola mammaria nella norma. In questi casi può essere indicata l’associazione con una liposuzione mirata della regione mammaria.
- Ipertrofia mammaria mista: condizione più frequente, in cui all’aumento della ghiandola mammaria si associa un eccesso di tessuto adiposo. Richiede un approccio combinato che agisce su entrambe le componenti per ottenere un risultato volumetrico e morfologico ottimale.
La tecnica Lejour
La tecnica principale adottata dai chirurghi della Clinica Ireos di Bologna per la mastoplastica riduttiva è la tecnica Lejour — una metodica a cicatrice verticale che prevede un’incisione circolare attorno all’areola combinata con un’incisione verticale fino al solco inframammario, eventualmente estesa con una breve incisione orizzontale nel solco stesso nei casi più importanti. La corretta gestione dei tessuti durante e dopo l’intervento consente di ottenere una cicatrice progressivamente meno visibile nel tempo.
Attraverso questa tecnica il Dott. Genzano procede alla rimozione del tessuto ghiandolare e adiposo in eccesso, alla plicatura e al rimodellamento della ghiandola mammaria residua e — quando necessario — a una trazione cutanea per ripristinare il tono e la proiezione del seno. Il risultato è un seno più tonico, armonioso e proporzionato alla corporatura della paziente, con riposizionamento del complesso areola-capezzolo in una sede anatomicamente corretta.
Tecniche chirurgiche disponibili
In base al grado di ipertrofia, all’entità della riduzione necessaria e alla qualità cutanea della paziente, il Dott. Genzano seleziona la tecnica chirurgica più indicata tra le seguenti:
- Incisione periareolare, verticale e orizzontale — cicatrice a T invertita: tecnica più utilizzata per le ipertrofie importanti e la gigantomastia. Consente la rimozione di grandi volumi con il massimo controllo della forma finale del seno. Le cicatrici seguono il bordo areolare, il profilo verticale del seno e il solco inframammario.
- Incisione periareolare e verticale: indicata per ipertrofie moderate, offre cicatrici meno estese rispetto alla tecnica a T invertita mantenendo eccellenti risultati estetici. È la tecnica di riferimento della tecnica Lejour.
- Incisione periareolare: tecnica meno invasiva con cicatrice limitata al solo bordo areolare. Indicata per riduzioni contenute in pazienti con buona elasticità cutanea residua.
- Tecnica con rimozione temporanea e reinnesto del complesso areola-capezzolo: indicata nei casi di gigantomastia severa in cui il riposizionamento del capezzolo richiede uno spostamento così esteso da rendere sicuro il reinnesto rispetto al peduncolo vascolare tradizionale. Garantisce la vitalità del complesso areola-capezzolo anche nelle riduzioni di maggiore entità.
La scelta della tecnica viene comunicata alla paziente in modo trasparente durante la consulenza preoperatoria, illustrando in dettaglio il tipo di cicatrici attese, l’entità della riduzione ottenibile e le aspettative realistiche sul risultato finale.
Le cicatrici
Come per tutti gli interventi di chirurgia plastica del seno, anche la mastoplastica riduttiva comporta la presenza di cicatrici chirurgiche. La loro estensione varia direttamente in base al grado di ptosi mammaria associata e alla tecnica chirurgica adottata. In ogni caso, le incisioni vengono pianificate dal Dott. Genzano in modo da rimanere nascoste all’interno del reggiseno e del costume da bagno — invisibili nelle situazioni di vita quotidiana più esposte.
La localizzazione delle cicatrici segue il percorso delle incisioni chirurgiche adottate:
- Nei casi meno estesi, la cicatrice è limitata al contorno dell’areola — dove si mimetizza naturalmente con la transizione cromatica tra areola e cute circostante
- Nelle ipertrofie moderate, si aggiunge una cicatrice verticale che scende dall’areola fino al solco inframammario, seguendo il profilo naturale del seno
- Nelle ipertrofie importanti e nella gigantomastia, le cicatrici assumono la caratteristica forma a T invertita: periareolare, verticale e orizzontale lungo la piega inframammaria — completamente nascosta sotto il reggiseno
Nel periodo immediatamente successivo all’intervento le cicatrici appaiono più evidenti, arrossate e in leggero rilievo. Con il trascorrere del tempo tendono progressivamente a schiarirsi, appiattirsi e maturare, fino a stabilizzarsi completamente entro circa 12 mesi dall’intervento. Il Dott. Genzano fornisce a ogni paziente della Clinica Ireos di Bologna un protocollo personalizzato per la cura delle cicatrici — con creme cicatrizzanti specifiche, cerotti al silicone e protezione solare rigorosa — per ottimizzarne la maturazione e minimizzarne la visibilità nel lungo periodo.
Fase post operatoria e recupero
Nella prima settimana dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva è fondamentale osservare un periodo di riposo, limitando i movimenti e evitando qualsiasi sforzo fisico per favorire una corretta guarigione dei tessuti.
A partire dal 7°–10° giorno, è generalmente possibile riprendere le normali attività quotidiane leggere, prestando attenzione a evitare sforzi intensi, movimenti bruschi, esposizione diretta al sole e ambienti caldo-umidi come saune o bagni turchi.
Dopo circa 10–14 giorni, la paziente può tornare al lavoro, purché non si tratti di attività fisicamente impegnative.
La ripresa completa delle attività, compresa l’attività sportiva, avviene generalmente dopo circa 4 settimane, sempre seguendo le indicazioni del chirurgo per garantire un recupero sicuro e risultati ottimali.
Rischi e complicazioni
Come tutti gli interventi di chirurgia maggiore, anche la mastoplastica riduttiva, comporta dei rischi e delle possibili complicazioni:
Rischi
- Comparsa di edemi e gonfiore nella zona operata;
- Dolore acuto e protratto per più del tempo previsto;
- Comparsa di grandi ematomi a livello della zona operata;
- Difficoltà nell’allattare al seno.
- Asimmetria mammaria: dovuta a una differenza di forma e/o grandezza tra i due seni. In questi casi, potrebbe essere necessario un secondo intervento, di correzione.
- Sanguinamento eccessivo;
- Cambiamenti del colore della pelle;
- Ridotta sensibilità cutanea a livello di una o entrambe le mammelle;
- Sviluppo di una cicatrice cheloidea molto evidente;
Per evitare l’insorgere di rischi e complicazioni è fondamentale effettuare l’intervento presso strutture idonee, le quali, devono seguire alla lettera tutti i rigidi protocolli sanitari emessi dal Ministero della Salute.
Complicazioni
- Infezione;
- Emorragia sottocutanea;
- Episodi di sieroma;
- Senso di intorpidimento del seno;
- Modifiche indesiderate della forma del seno;
- Lenta rimarginazione della ferita chirurgica;
Risultati
La mastoplastica riduttiva è uno degli interventi di chirurgia plastica con il più alto indice di soddisfazione delle pazienti — non solo per il miglioramento estetico, ma soprattutto per il cambiamento concreto e immediato nella qualità della vita quotidiana. I benefici si percepiscono già nelle prime settimane successive all’intervento, ben prima che il risultato estetico definitivo si stabilizzi completamente.
I primi miglioramenti sono apprezzabili già subito dopo l’intervento. Il risultato estetico definitivo — con il gonfiore post-operatorio completamente riassorbito, i tessuti assestati nella nuova posizione e le cicatrici in fase avanzata di maturazione — si apprezza pienamente dopo circa 3–6 mesi dall’intervento.
I benefici principali della mastoplastica riduttiva includono:
- Eliminazione o significativa riduzione dei dolori cronici a carico della colonna cervicale, dorsale e lombare — spesso il primo beneficio percepito dalla paziente già nelle settimane successive all’intervento
- Seno più piccolo, tonico e proporzionato alla corporatura, con un décolleté armonioso che valorizza la silhouette senza squilibri visivi
- Ripristino della libertà di movimento e possibilità di praticare attività sportive — corsa, nuoto, sport di contatto — che prima erano limitate o impossibili a causa del volume mammario eccessivo
- Risoluzione delle dermatiti e delle ulcerazioni nella piega inframammaria e nelle zone di sfregamento con le spalline del reggiseno
- Miglioramento significativo della postura grazie all’eliminazione del peso che gravava costantemente sulla muscolatura cervicale e dorsale
- Benefici psicologici profondi: recupero dell’autostima, maggiore libertà nelle scelte di abbigliamento, miglioramento della vita sociale e affettiva
La scelta della tecnica chirurgica — e quindi il tipo e l’estensione delle cicatrici residue — viene concordata con il Dott. Genzano durante la consulenza preoperatoria presso la Clinica Ireos di Bologna, sulla base delle caratteristiche individuali della paziente, dell’entità della riduzione necessaria e degli obiettivi estetici e funzionali prioritari. Un approccio su misura che garantisce risultati stabili, naturali e proporzionati — e che trasforma in modo definitivo la qualità della vita di ogni paziente.
Mastoplastica Riduttiva Bologna
Bologna
Dove viene eseguito l'intervento
La Clinica Ireos esegue interventi di Mastoplastica Riduttiva Bologna presso la sede Poliambulatorio Polimed.
- Via Giovanni Amendola, 16, 40121 Bologna BO, Italia,
- 055.332595
- info@clinicaireos.com
-
Orario di apertura
dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 20:00
Come raggiungerci
Il Poliambulatorio Polimed si trova in Via Giovanni Amendola, 16, 40121 Bologna BO, Italia, in una posizione centrale a pochi minuti dalla Stazione Centrale di Bologna.
In auto
Se arrivi in auto, segui le indicazioni per il centro di Bologna e la Stazione Centrale. Via Giovanni Amendola è facilmente raggiungibile dalla Tangenziale di Bologna (uscita 7 “Fiera” o 8 “Centro”). Nelle vicinanze sono disponibili parcheggi pubblici e parcheggi a pagamento, tra cui il Parcheggio Stazione Centrale e il Garage Autostazione.
Autobus
Dalla Stazione Centrale puoi raggiungerci anche a piedi in circa 5 minuti. In alternativa, diverse linee autobus TPER fermano nelle vicinanze, tra cui le linee 21, 25, 30, 36 e 39, con fermate come “Amendola” e “Stazione Centrale”. Si consiglia di verificare orari aggiornati sul sito TPER.
Aereo
Dall’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna puoi raggiungere la Stazione Centrale con il Marconi Express in circa 7 minuti. Dalla stazione, il Poliambulatorio è facilmente raggiungibile a piedi. In alternativa, è possibile utilizzare taxi o autobus urbani.
Apri la mappaQuanto costa la mastoplastica riduttiva a Bologna
Il costo di un mastoplastica riduttiva nella Clinica Ireos parte da 5000€, i nostri pezzi sono tutti all-inclusive e comprendono:
- Consulto gratuito
- Visita chirurgica
- Visita anestesiologia
- Possibilità di esami clinici pre intervento in sede (extra)
- Intervento in Clinica Day-Surgery
- Controlli post intervento
Hai un seno troppo grande e problemi alla schiena? Risolvi tutto con la mastoplastica riduttiva
Contattaci per ricevere il tuo preventivo personalizzato.
Domande Frequenti
La mastoplastica riduttiva è l’intervento chirurgico indicato per ridurre il volume e il peso di un seno eccessivamente sviluppato — condizione nota come ipertrofia mammaria o macromastia. L’obiettivo non è esclusivamente estetico: l’intervento corregge i disagi funzionali cronici legati al peso mammario eccessivo, riposiziona il complesso areola-capezzolo, corregge eventuali asimmetrie e ripristina un décolleté proporzionato e armonioso rispetto alla silhouette della paziente.
L’intervento si esegue in anestesia generale e dura mediamente 2–3 ore. Il Dott. Genzano effettua incisioni pianificate — solitamente periareolari e verticali, con eventuale estensione orizzontale nel solco inframammario — per asportare il tessuto ghiandolare, adiposo e cutaneo in eccesso. La ghiandola residua viene rimodellata e plicata, il complesso areola-capezzolo viene riposizionato in sede più elevata e la cute viene ridrappeggiata per ottenere un seno tonico e proporzionato. La tecnica specifica — verticale o a T invertita — viene scelta dal Dott. Genzano in base alla tipologia di ipertrofia e all’entità della riduzione necessaria.
La durata varia tra 2 e 3 ore in base alla complessità del caso e all’entità della riduzione. È previsto un ricovero ordinario con una notte in clinica per il monitoraggio post-operatorio immediato. In casi selezionati di riduzione più contenuta può essere valutato il regime di day surgery con dimissione in serata, sempre su valutazione del Dott. Genzano.
L’intervento è indicato sia per ragioni estetiche che per risolvere patologie fisiche croniche causate dal peso del seno. Le principali indicazioni funzionali includono cervicalgia e dorsalgia croniche, problemi posturali con alterazioni della colonna vertebrale, intertrigine e dermatiti nel solco sottomammario, difficoltà respiratorie in posizione supina, impossibilità di praticare attività sportive e disagio psicologico significativo. In molti casi i benefici funzionali — eliminazione dei dolori, recupero della libertà di movimento — superano per impatto quelli estetici.
L’intervento può essere parzialmente mutuabile esclusivamente nei casi documentati di gigantomastia vera, dove il volume del seno compromette gravemente la salute della paziente con disagi funzionali certificati. Il requisito standard prevede la rimozione di almeno 1 kg di tessuto per seno. Presso la Clinica Ireos di Bologna l’intervento viene eseguito in regime privato, con tempi di attesa contenuti, pianificazione chirurgica personalizzata e un livello di personalizzazione estetica del risultato superiore ai canoni puramente funzionali del percorso pubblico.
È fondamentale che lo sviluppo del seno sia completato prima di procedere. Si consiglia pertanto di attendere i 18 anni. Non esistono limiti massimi di età, purché la paziente sia in buono stato di salute generale e il peso corporeo sia stabile da almeno 3 mesi prima dell’intervento. Nei casi di ipertrofia giovanile severa con disagi funzionali documentati, il Dott. Genzano valuta caso per caso la possibilità di anticipare l’intervento dopo una valutazione multidisciplinare.
La mastoplastica riduttiva comporta cicatrici più estese rispetto alla mastoplastica additiva — un compromesso necessario per ottenere la riduzione volumetrica e il rimodellamento desiderati. Nei casi più importanti assumono la forma a T invertita: periareolare, verticale e orizzontale nel solco inframammario. Grazie alle tecniche di sutura microchirurgica adottate dal Dott. Genzano e al protocollo post-operatorio con cerotti al silicone e protezione solare, le cicatrici tendono a diventare sottili, chiare e difficilmente percettibili entro 12 mesi dall’intervento. Rimangono comunque nascoste all’interno del reggiseno e del costume da bagno.
Il costo della mastoplastica riduttiva presso la Clinica Ireos di Bologna parte da 5.000€ all-inclusive. Il prezzo comprende visita chirurgica, visita anestesiologica, intervento, ricovero ordinario con pernottamento e tutti i controlli post-operatori. Per ricevere un preventivo personalizzato è possibile prenotare una prima consulenza gratuita con il Dott. Genzano.
Dipende dall’entità della riduzione eseguita. Nelle riduzioni moderate con tecnica che preserva il peduncolo ghiandolare, la capacità di allattare è generalmente mantenuta. Nelle riduzioni molto estese — in particolare con la tecnica di reinnesto del complesso areola-capezzolo — la rimozione di tessuto ghiandolare significativa può ridurre o compromettere la funzione lattea. Questo aspetto viene discusso in modo trasparente dal Dott. Genzano durante la consulenza preoperatoria, per consentire alla paziente di prendere una decisione informata e consapevole.
Sono interventi correlati ma con obiettivi diversi. La mastopessi corregge il cedimento del seno senza modificarne significativamente il volume — riposiziona i tessuti ptosici verso l’alto. La mastoplastica riduttiva rimuove tessuto in eccesso per ridurre il volume di un seno troppo grande, correggendo contestualmente anche la ptosi associata. Nei casi di seno abbondante e cadente entrambi gli obiettivi si sovrappongono: in questi casi il Dott. Genzano adotta un approccio combinato che corregge volume e cedimento in un’unica seduta operatoria.
Nelle prime 48 ore è necessario il riposo assoluto. Dal terzo giorno si possono riprendere le attività quotidiane leggere. Dopo 10–14 giorni è possibile tornare al lavoro sedentario. Il reggiseno post-operatorio va indossato continuativamente per 4–6 settimane. Le attività sportive possono essere riprese gradualmente dopo 4–6 settimane. Il gonfiore si riduce progressivamente nel corso dei primi mesi: il risultato definitivo — con cicatrici stabilizzate e forma del seno completamente assestata — si apprezza pienamente dopo 3–6 mesi dall’intervento.
Perché scegliere la Clinica Ireos
Esperienza
In Clinica abbiamo selezionato per te solo Chirurghi Plastici di comprovata esperienza, al tuo servizio h24 prima, dopo e durante l’intervento, perché la tua sicurezza è per noi la prima priorità
Sicurezza
Struttura completamente attrezzata per Day Surgery e Degenza; siamo preparati per qualunque tipo di evenienza. Gli interventi vengono realizzati nel rispetto dei più alti standard di sicurezza
Sala attrezzata
Centro Multi Sala Operatoria: abbiamo la sala operatoria per qualunque tipo di intervento, dal più semplice al più complesso fino a Sale di Livello ISO 5
Prezzi Accessibili
Prezzi competitivi: lavoriamo al meglio e cerchiamo sempre di offrire un ottimo risultato a prezzi accessibili. Come ci riusciamo? Grazie alla nostra passione, alla nostra esperienza e alla dedizione dei nostri chirurghi.
Assistenza h24
Assistenza h24: il fatto di avere costantemente il tuo medico sempre accanto a te dovrebbe essere una sicurezza ed è proprio per questo che noi della Clinica Ireos siamo sempre a disposizione, perché il trattamento non si conclude con l’uscita dalla Clinica
Qualità
Controllo qualità: ogni particolare viene gestito e preparato minuziosamente senza lasciare nulla al caso perché la sicurezza non è mai troppa! Ferri chirurgici sterili e di qualità con sistema digitalizzato di controllo sterilizzazione e tracciamento, personale costantemente aggiornato e preparato per tutte le evenienze. Questi sono solo alcuni degli ingredienti del nostro successo.
Articoli Correlati
Questi sono alcuni argomenti che ti potrebbero interessare
Problemi fisiologici di un seno troppo grande: la soluzione con la mastoplastica riduttiva
Seno troppo grande e ipertrofia mammaria possono portare dei problemi fisiologici e psicologici importanti. Scopri come risolvere il problema.
Quanto costa rifarsi il seno
Stai pensando di rifare il tuo seno e non sai a chi rivolgerti per sottoporti all’intervento? Vuoi sapere quanto costa rifare il seno e dove conviene andare? In questo articolo spieghiamo quanto costa rifarsi il seno in Italia e all’estero.
Come sollevare un seno cadente
Scopri come risollevare un seno cadente grazie alla chirurgia plastica.
Eliminare le cicatrici: tutto quello che c’è da sapere
Scopri come eliminare e correggere le cicatrici dovute a interventi chirurgici o a incidenti grazie alla chirurgia estetica
Seno svuotato dalla gravidanza? Ritrova la tonicità con la chirurgia estetica
Hai il seno svuotato a seguito di una gravidanza o di un allattamento complicato? Scopri come avere nuovamente un seno alto, sodo e tonico.
I nostri interventi di Chirurgia Plastica
Prenota una visita gratuita
Compilando il form di richista, potrai prenotare una vistita direttamente con il chirurgo.
La prenotazione non comporta nessun costo e nessun impegno, il nostro staff sarà subito a tua disposizione.